Il Counseling centrato sulla persona

Il counselling, oggi, abbraccia tutti i settori riguardanti la relazione d’aiuto attraverso un tipo di intervento non direttivo, volto a sviluppare nel soggetto un determinato grado di autonomia e di responsabilizzazione. Rivolgersi ad un counsellor è un comportamento sano ed efficace per esprimere la propria volontà di crescere e di cambiare il modo di affrontare situazioni problematiche.

La nostra esistenza è scandita da momenti di passaggio – a volte obbligati, come l’adolescenza, altre volte imprevedibili, come un lutto, un divorzio, una malattia, un conflitto in famiglia o sul lavoro – che possono tradursi in un’improvvisa perdita di equilibrio e orientamento e che non sempre riusciamo ad affrontare da soli. È questa la dimensione in cui opera il counselling. Da non confondersi con la tradizionale e più pervasiva psicoterapia.

L’obiettivo è fornire alla persona in difficoltà una diversa prospettiva della situazione problematica, in modo da far emergere in lei le risorse fisiche, emotive e psicologiche per affrontare e superare autonomamente la crisi. Il counseling si distingue –  quindi – dalla psicoterapia in senso stretto perché  quest`ultima è un intervento specialistico inteso alla ristrutturazione della personalità a seguito di gravi disagi o psicopatologia conclamata. Specificatamente, ha invece  una funzione di sostegno nel tentativo di realizzare le condizioni affinché l`individuo possa trovare  la soluzione al suo problema, aiutandolo ad uscire da una condizione interiore di  incongruenza  offrendogli la possibilità divenire respons-abile di scelte consapevoli (il “potere personale” di Rogers) riguardo alla propria esistenza, poiché “la persona  ha le potenzialità necessarie per risolvere i propri problemi dopo averne maturato piena consapevolezza (…)”. Quale soggetto attivo sarà in grado pertanto, una volta compreso il problema, di gestirlo responsabilmente.

Alla base di un buon intervento di counselling vi è un insieme di abilità e di  atteggiamenti  per “aiutare la persona ad aiutarsi”, attraverso la relazione. Come abbiamo già accennato, il presupposto fondamentale di questo tipo di intervento è che la persona ha già in sé le risorse necessarie e la proposta è quella di creare le condizioni per farle emergere. Grazie all’APPROCCIO CENTRATO SULLA PERSONA di Carl Rogers,  fin dagli anni ’40, il counselling si è consolidato ponendo in primo piano l’attenzione al cliente come individuo e al rapporto umano fra le due persone che si incontrano nel colloquio  (Io-Tu di M. Buber).

Rogers evidenzia che in questa particolare esperienza di completa libertà emotiva, l’individuo è libero di riconoscere i suoi impulsi e le sue strutture comportamentali come in nessun altro tipo di rapporto. Il counseling, nel concreto, fa proprio questo: permette a ciascun individuo di “sentire” o “essere”  ciò che prova (congruenza), lo sostiene e lo accompagna verso l`accettazione di sé e quindi verso una nuova e più profonda consapevolezza. La persona è consapevole di quello che sta vivendo e il counsellor lo aiuta a rimanere centrato su ciò che prova. Sempre nell’hic et nunc: nella mente, nel corpo e nelle sue sensazioni. In quest’ottica l`obiettivo di un intervento di counseling non è quello di “guarire” una persona, ma di aiutarla a crescere, in un processo di sempre maggiore centratura su di sé, facendo così affidamento sulle risorse individuali considerate insite nella stessa natura umana. Attraverso la relazione con il counsellor, la persona può riconoscere il proprio diritto ad essere ascoltata empaticamenteaccettata incondizionatamente da una persona autentica e quindi imparare a sua volta ad ascoltarsi e ad accettarsi per quello che è.

Il counselling, pertanto, non significa consigliare, come spesso accade di sentire;  il termine deriva dalla parola latina consulo che vuol dire venire in aiuto, avere cura di.
Il counsellor offre al cliente semplicemente un modo di esplorarsi interiormente, al fine di condurlo ad una situazione di maggiore congruenza interiore e perciò di migliorare il suo livello di benessere.

Nei Corsi di Counselling del ns. Istituto  viene presentato e sistematizzato uno specifico modello di counseling, centrato sulla persona, nel quale l’empatia, la consapevolezza  e i vissuti del counsellor e del “cliente” svolgono un ruolo chiave per la costruzione e il successo della relazione d’aiuto e costituiscono una fonte di nutrimento emozionale ed energetico.


Il Coun­sel­ling Cen­trato sulla Per­sona  del ns. Istituto, in li­nea con la tradizione nazionale, europea ed internazionale rogersiana, non pre­vede l’insegnamento di stru­menti e tec­ni­che co­no­sci­tive e di in­ter­vento ri­ser­vati alla pro­fes­sione di psi­co­logo e ri­spetta le di­ret­tive del Co­dice Deon­to­lo­gico de­gli Psi­co­logi Italiani.